Protocollo di fertilizzazione Drak (Kramerdrak)

Impariamo ad usare il protocollo di fertilizzazione Drak.

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Considerazioni generali

Si tratta di un protocollo piuttosto potente, adatto a gestire anche acquari piuttosto spinti e con piante piuttosto esigenti.

La difficoltà più grossa sta nel trovare le dosi corrette dei vari elementi: abbiamo le linee guida del produttore, ma è necessario adattarle alle esigenze del nostro specifico acquario.
Leggere solo le istruzioni, senza osservare quel che accade in acquario, infatti, quasi mai porta a grandi risultati.

C’è poi l’onere di dover far cambi abbastanza consistenti e con buona regolarità, che non a tutti può essere gradito.

Per quanto riguarda il prezzo (fattore importante), il protocollo non è particolarmente oneroso.
Su un acquario da 100 litri, la spesa annuale è di circa 50 euro, conteggiando anche i sali per la ricostruzione dell’acqua dei cambi.

Se confrontato con altri protocolli piuttosto spinti, tale prezzo si pone nella parte media dei prezzi: ci sono infatti protocolli molto più costosi.

Quindi, dovendo soppesare costo, resa e difficoltà, il Drak è, attualmente, un buon protocollo per chi vuole tenere un acquario fortemente illuminato e con molte piante esigenti.

Ricordo, infine, che per qualsiasi necessità di aiuto ma anche per portare la propria esperienza, è disponibile un forum per discutere.

Buona fertilizzazione!

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Diego Zennaro
Ho acquari in giro per casa da sempre, mi piace sperimentare, confrontare e, soprattutto, diffondere quello che ho trovato. Cerco sempre di comprendere i motivi per cui si fanno le cose e spero di trasmettere questo anche negli articoletti che scrivo :) Nel frattempo, provo a far diventare rossa qualche pianta e a cercarne sempre di nuove o particolari. Prima o poi riuscirò pure a posizionarle in maniera graziosa. Ultimamente gli acquari di biotopo mi hanno un po' distratto da questa ricerca.