Calcolatore consumi elettrici dell’acquario

Quanto consuma e quanto ci costa in energia elettrica il nostro acquario?

0
2652

Inauguriamo oggi una nuova categoria di Acquario.top, ovvero quella dei calcolatori o utility.
Si tratta di articoli speciali, poiché hanno integrati al loro interno delle funzionalità che consentono di calcolare o stimare alcuni valori, in maniera facile e guidata.

Come usuale per questo sito, cercheremo sempre di spiegare cosa i calcolatori e le utility facciano, così da non avere a che fare con numeri fini a loro stessi.
È infatti fondamentale capire cosa stiamo calcolando e come.

Iniziamo subito con il primo calcolatore!

Calcolatore dei consumi elettrici dell’acquario

A cosa serve?

Con questo calcolatore sarà possibile stimare i consumi di energia elettrica del nostro acquario e, in particolare, vedere quali siano gli apparecchi che maggiormente pesano sulla bolletta energetica dell’acquario.

Questo ci consentirà di intervenire, dove possibile, per ridurre i consumi energetici, ottenendo un risparmio economico in bolletta, oltre a ridurre gli sprechi e rispettare l’ambiente.

Per fare questo, avremo bisogno di alcuni dati, che si possono trovare su una qualsiasi bolletta dell’energia elettrica e sui vari apparecchi che abbiamo in acquario.

Dalla bolletta ricaveremo quanto ci costa l’energia elettrica, mentre dagli apparecchi ricaveremo quanta energia elettrica consumino.

Quanto ci costa l’energia elettrica?

Nella nostra amata (!) bolletta dell’energia elettrica dobbiamo cercare tre dati:

  1. il totale da pagare
  2. i kilowattora (kWh) consumati nel periodo di tempo a cui si riferisce la fattura
  3. eventuali imposte o spese non correlate al consumo elettrico (es: canone TV etc).

Sempre un esempio: In questo caso, i tre dati saranno:

  1. 79.46 € totali da pagare
  2. 432 kWh consumati nel periodo
  3. 0 € di altre spese

Nelle fatture può essere indicato il costo medio unitario, tuttavia non consiglio di usarlo poiché spesso ingloba al suo interno i costi non dipendenti dal mero consumo elettrico (es: il solito canone TV, eventuali interessi di mora, spese di allaccio e così via).

Ecco un esempio del valore medio dalla mia bolletta. Sottolineato in verde è il valore medio, quello in rosso è il valore del costo della sola energia elettrica, ma non ci serve assolutamente, per questo scopo.

Costo al kWh Ora dobbiamo andare in ricognizione, per guardare quanto consumi l’acquario.

Quanto consuma l’acquario?

Ora dobbiamo guardare quanto consuma l’acquario. Per farlo, dobbiamo cercare le potenze dei vari apparecchi elettrici presenti (luci, riscaldatore, aeratore, filtro etc) e pensare a quanto stanno accesi.

Le potenze sono indicate in watt (simbolo W) e si trovano di solito su un’etichetta o sulla confezione del prodotto.
Se sono indicate tensione (V) e corrente (A), basta moltiplicarli fra loro per ottenere la potenza (W). Questo è il caso per gli apparecchi in corrente continua, come ventole, LED etc.

Seguono alcuni esempi.

I tempi di funzionamento dobbiamo guardarli noi. Molti apparecchi sono sempre accesi, come il filtro, altri sono accesi con tempo fisso (luci temporizzate), altri ancora con tempo variabile, come il riscaldatore.

Osservazioni e limitazioni

Alcune osservazioni e limitazioni dello strumento:

  • non tiene conto dei differenti costi dell’energia nel caso si abbiano tariffe bi/triorarie o la tariffazione sia a scaglioni di consumo;
  • non tiene conto di diversi consumi nel corso dell’anno (ad esempio, un riscaldatore si accende più a lungo d’inverno);
  • nelle lampade non discrimina tra i consumi della lampada e dell’alimentazione
    • il calcolatore comunque considera un consumo aggiuntivo per dare il caso peggiore (ovvero, di solito il consumo effettivo è leggermente minore), per tenere conto delle perdite di efficienza nelle alimentazioni (reattore, ballast, alimentatore etc);
  • molti apparecchi non hanno un consumo uguale a quello indicato in etichetta (specialmente i LED).

Lo strumento, quindi, può dare solo un valore indicativo e tendente al caso peggiore.
È comunque utile per farsi un’idea di massima dei consumi ed eventualmente intervenire per limitarli, dove fattibile (per esempio, non ha senso staccare il riscaldatore, se i pesci richiedono certe temperature).

Nella pagina che segue, trovate il calcolatore vero e proprio.
La compilazione è guidata passo-passo e alla fine potrete vedere i risultati.

1
2
Diego Zennaro
Ho acquari in giro per casa da sempre, mi piace sperimentare, confrontare e, soprattutto, diffondere quello che ho trovato. Cerco sempre di comprendere i motivi per cui si fanno le cose e spero di trasmettere questo anche negli articoletti che scrivo :)Nel frattempo, provo a far diventare rossa qualche pianta e a cercarne sempre di nuove o particolari. Prima o poi riuscirò pure a posizionarle in maniera graziosa. Ultimamente i discus mi hanno un po' distratto da questa ricerca.