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Gymnallabes typus

Gymnallabes typus, conosciuto anche come pescegatto anguilla dalla testa piatta, è un pescegatto africano, classificato da Albert Günther nel 1867 [1].

Il nome del genere deriva dall’unione delle parole greche gymnos+allabes e significa “lampreda nascosta“, in riferimento all’aspetto di questa specie, simile appunto a una lampreda con le sue abitudini riservate.
Il nome della specie – typus – invece, significa “modello, esempio“, e deriva dal fatto che ai tempi della sua scoperta non c’erano specie simili conosciute.

Habitat di Gymnallabes typus

Gymnallabes typus è diffuso principalmente nell’Africa centro-occidentale, in particolare nel delta del fiume Niger e nei fiumi Cross (Oyono) e Osse.
È stato anche ritrovato del fiume Ouémé, in Benin.

Area indicativa di distribuzione di Gymnallabes typus.

In particolare, il delta del Niger riceve la maggior parte delle sue acque dal fiume omonimo e si estende per circa 20000 km2 durante la stagione delle piogge, mentre si contrae fino a circa 3900 km2 durante la stagione secca.
Il livello di precipitazioni è vario a seconda del periodo dell’anno, tuttavia le precipitazioni in sé non hanno grande impatto sulla portata d’acqua del delta. Il regime delle acque, infatti, dipende dalle portate provenienti dal fiume Niger e dal fiume Bani.

Il fiume Niger si inonda verso ottobre, quando le acque provenienti dal Bani lo raggiungono, anche se buona parte dell’acqua viene persa a causa dell’evaporazione e delle infiltrazioni.
Anche i
l fiume Cross, come il delta del Niger, è caratterizzato da forti piene annuali che danno vita a zone paludose.
Il fiume Ouémé, infine, è piuttosto irregolare ed è soggetto a parecchi periodi di secca.

Questi corsi d’acqua sono in generale caratterizzati dalla quasi assenza di minerali disciolti e da un fondo sabbioso.
La vegetazione è suddivisa in marginale, galleggiante e sommersa, diversificata in base alla zona specifica. Sono spesso presenti molte alghe che riducono notevolmente la limpidezza delle acque.

La specie, quindi, vive in zone con fondi sabbiosi, acque quasi prive di minerali disciolti e carenti di ossigeno (su questo torneremo più avanti, con un comportamento interessante) e nel suo habitat è presente vegetazione galleggiante e ai margini di bacini idrici che utilizza molto probabilmente per nascondersi.

Aspetto e dimorfismo sessuale

Il corpo di Gymnallabes typus è di aspetto anguilliforme, percorso quasi interamente dalla pinna dorsale e dalla pinna anale che si fondono alla coda, di forma arrotondata.
Il colore va dal color sabbia al marrone scuro, a seconda degli esemplari; gli opercoli ai lati della testa sono di colore rosato.
Raggiunge una lunghezza di circa 25 centimetri.

Le pinne pettorali sono atrofizzate e risultano inutili per i movimenti. Le pinne pelviche sono invece presenti, contrariamente a quanto succede con Channallabes apus, una specie simile, che ne è priva.

I suoi occhi sono di dimensioni molto ridotte e la testa presenta due parti rigonfie lateralmente.
La bocca è larga e relativamente stretta ed è circondata da otto baffi, due piu piccoli sopra, quattro più piccoli sotto e due più lunghi ai lati della bocca.

Il dimorfismo sessuale è difficile da osservare, dato che l’unica differenza pare essere la maggior pienezza dell’addome nelle femmine in età adulta.

Comportamento di Gymnallabes typus

È una specie molto riservata, dalle abitudini notturne.
Durante il giorno G. typus è solito riposare in una tana o comunque un luogo protetto, per essere più attivo durante i pasti.
Risulta indifferente nei confronti degli altri compagni di vasca, conspecifici o di altre specie.

Gymnallabes typus, ovviamente nascosto.

Come gli altri appartenenti alla famiglia dei Clariidae, Gymnallabes typus respira aria atmosferica ed è solito, di tanto in tanto, fare rapide visite alla superficie per prendere boccate d’aria.
La specie, infatti, si è evoluta per poter respirare ossigeno atmosferico, essendocene poco disciolto in acqua. Le branchie, infatti, sono particolarmente sviluppate e visibili sotto gli opercoli rosati.

Riproduzione di Gymnallabes typus

Si tratta di una specie poco comune e poco studiata, per cui non ci sono attualmente informazioni scientifiche o osservazioni sulla riproduzione in ambiente naturale.

Non si hanno ancora notizie in merito a riproduzione in cattività.

Alimentazione di Gymnallabes typus

Gymnallabes typus si nutre principalmente di invertebrati, quali Chironomidi, lombrichi o larve di insetto [2]. Nella sua dieta non è quindi incluso alcun pesce.

Personalmente, lo alimento con chironomus, lombrichi, camole del miele e della farina e, ogni tanto, pastiglie per il fondo proteiche.

Data l’indole notturna, è preferibile alimentarlo verso la fine del fotoperiodo.

Allestimento per Gymnallabes typus

La vasca per questa specie deve avere obbligatoriamente un fondo sabbioso, dato che è solito ricercare il cibo nel substrato, oltre a essere la tipologia di fondo presente nel suo habitat naturale.

Data l’indole schiva e riservata della specie, sono molto importanti anche rifugi costituiti da tronchi, rocce lisce non calcaree o tane apposite.

G. typus nascosto sotto a una radice.

Le piante non sono fondamentali e sarebbe meglio optare per piante epifite o galleggianti, così da fornire maggiore spazio sul fondo per i movimenti e mantenere una luce soffusa.
È gradita anche l’acqua ambrata.

Per quanto riguarda le dimensioni della vasca, ne basterà una dai 100 ai 120 centimetri di lato lungo, dato che, nonostante la taglia, sfrutta molto poco lo spazio a disposizione, rimanendo quasi sempre fermo nel suo nascondiglio.

Il mio allestimento per Gymnallabes typus

Ho allestito il mio acquario con un fondo sabbioso e spoglio e arredato con delle radici grosse.
Il mio Gymnallabes typus ha scelto una delle radici come tana, che condivide da sempre con altri due pesci; talvolta l’ho trovato anche in una tana apposita per loricaridi presente nell’acquario.

Gymnallabes typus nel mio acquario, in una tana per loricaridi.

Per quanto riguarda le piante, ho epifite come Bolbitis, Anubias e Microsorum e, come galleggiante, c’è della Lemna.
Nota: le piante che ho inserito non sono quelle presenti nell’habitat naturale, tuttavia sono facili da trovare e buone scelte per il tipo di allestimento.

Valori chimico-fisici

Si tratta di una specie piuttosto sensibile ai parametri dell’acqua, per cui è particolarmente necessario fornire a Gymnallabes typus le giuste condizioni. È infatti amante di acque tenere e acidule.

I principali parametri da controllare sono:

È da evitare, quindi, l’allevamento in acque dure, così come sono da evitare pH inferiori al 5 o superiori al 7.

Personalmente, lo ospito in un acquario con pH 5 e KH 0 dKH, a una temperatura di circa 26 °C.

Coinquilini per Gymnallabes typus

Gymnallabes typus può essere aggiunto a comunità africane di pesci di acqua tenera-acida come Phenacogrammus e altri Alestidi, Ctenopoma acutirostre, Eutropiellus, Synodontis nigriventris, Pantodon. Ovviamente vanno tenute a mente le esigenze dei coinquilini per quanto riguarda allestimento e dimensioni dell’acquario!

È meglio evitare specie di fondo territoriali o rapide del nutrirsi, per assicurare a questa specie il tempo di alimentarsi correttamente.
Allo scopo, come già visto in precedenza, è utile somministrare il cibo per 
Gymnallabes typus nelle ore serali, dopo aver alimentato gli altri pesci.

Gymnallabes typus e Channallabes apus

Da notare che spesso Gymnallabes typus e Channallabes apus vengono confusi in commercio.

Nel mio caso specifico, ho acquistato la specie tramite una stock list di Zoominimarket, che a sua volta si rifornisce da un distributore estero.
Ho acquistato la specie come Channallabes apus ma solo dopo un po’ mi sono accorto che, invece, si trattava di un Gymnallabes typus.

Ci sono due modi per identificare le due specie:

  1. le dimensioni differenti: 25 cm per il Gymnallabes e poco più di 30 per il Channallabes;
  2. la presenza di pinne pelviche, presenti solo in G. typus, mentre C. apus ne è privo.

Tassonomia

Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Actinopterygii
Ordine Siluriformes
Famiglia Clariidae
Genere Gymnallabes
Specie typus

 


Bibliografia e Crediti

[1] Günther, A. C. L. G. (1867). XV.—New fishes from the Gaboon and Gold Coast. Annals and Magazine of Natural History, 20(116), 110-117.

[2] Huysentruyt, F., Adriaens, D., Teugels, G. G., Devaere, S., Herrel, A., Verraes, W., & Aerts, P. (2004). Diet composition in relation to morphology in some African, anguilliform clariid catfishes. Belgian journal of zoology, 134(1), 41-46.

Mappa [modificata]: ©OpenStreetMap contributors, Open Database License. Tavole sotto licenza CC BY-SA 2.0.

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